venerdì 4 dicembre 2009

Contrasti americani


Pare che il sindaco di Baltimore, tale Sheila Dixon, sia stata presa in flangrante rubando 500 dollari di gifcards destinate ai bambini poveri, e li abbia usati per comprarsi una Xbox. É stata condannata per il reato, ma il fatto è che non si è voluta dimettere dal suo incarico sostenendo che quando lo commise non era ancora sindaco. Non vi suona come un già sentito? Ebbene no, perchè il Washington Post di ieri non solo riporta l'accaduto con nome cognome e cifre, ma suggerisce apertamente le dimissioni del sindaco, che “dovrebbe davvero vergognarsi” per la sua faccia tosta. Ora io dico, stiamo parlando di 500 dollari, e non di miliardi. Questa è l'America. E quando vedo queste cose, tutto bene.
Poi però succede che devo dare l'esame di inglese, il famoso TOEFL, riconosciuto in tutto il mondo, e anche abbastanza complicato. Non solo per l'inglese, ma per la montagna di regole sull'orario, l'ID da presentare, ecc. Per evitare rischi parto in avanscoperta la sera prima, difficilissimo trovare l'edificio con le indicazioni che avevo, New Communication Building. Alla fine dobbiamo chiedere. L'edificio di comunicazione della Morgan State University è l'unico senza insegna, alla faccia della comunicazione. Ma almeno ha un laboratorio con computer alla stanza 237. Deve essere questo, almeno spero.
Oggi sveglia alle 6.30 per arrivare in tempo, qui con le regole sono fissati, se fai tardi non ti fanno dare l'esame. Io sono in anticipo e ho il tempo di rendermi conto che qui non c'è uno studente bianco nemmeno a pagarlo. Faccio amicizia con Fulden, una ragazza turca che deve dare il Toefl con me. Mi dice che anche per lei trovare questo posto è stato un incubo, ma almeno lei ha intravisto un piccolissimo cartello sul vialetto che dice TOEFL TEXT. Dice che le hanno detto che la State Morgan è un delle peggiori università della zona. Rabbrividisco perchè adesso so perchè qui sono tutti neri.
Ci affacciamo alla porta del laboratorio e ci danno un numero di arrivo come all'ASL. All'ora prestabilita ancora non siamo entrati, ed ecco la prima impiegata, ovviamente di colore, con le prime scuse per il ritardo, stanno avendo un problema con i computer. Ci invitano ad accomodarci in un'aula, e per ingannare il tempo iniziano la registrazione. Passa un'ora, e arriva questa volta il capo dell'impiegata, che a parole sue ci ripete le stesse scuse e la stessa problematica. In un altro paese sarei stata più tollerante, ma la prosopopea con la quale fanno ogni cosa qui mi spinge a farmi portavoce dei miei colleghi di oggi, chiedendo un'affermazione più esplicita sulla tempistica e sottolinenado che molti di noi si sono svegliati presto per essere qui in orario, e che la nostra capacità di concentrazione è già compromessa dall'attesa sostenuta fino ad ora, e se ha alcuna vaga idea di quanto ancora dovremo aspettare. Non lo sa. And “I don't make the rules!” Which rules? In questo caso, la solita litania suona davvero stonata.
Ci cambiano di aula perchè in quella di prima c'è lezione. Sono passate due ore. Arriva il capo del capo della prima impiegata – la quale poverina non si è allontanata un attimo, ci sorveglia come se fossimo dei prigionieri, e la gente deve chiederle il permesso per andare in bagno- e ci dice che si scusa, che hanno un problema con i computer, e che tornerà al più presto con una soluzione. Io le dico che siamo 15, quindi se per favore possono pensare a soluzioni differenti per ognuno di noi. Sto pensando alle application per le università, al fatto che se non presenti tutto in tempo ti scartano per questo, anche se non è colpa tua se i computer dell'università per neri non funzionano. E poi sto pensando anche a me, parto martedì e non potrò propio farlo l'esame qui...
Dopo un'altra ora, ecco la soluzione flessibile per 15 esigenze diverse: chiamare un numero di telefono, digitare la cifra giusta per essere connesso – si suppone che chi chiama sia straniero, ma la voce vi assicuro sembra fare apposta per non farsi capire – e poi dopo l'attesa dare un altro numero, che ci identifica come quelli sfigati che quella volta non hanno dato il TOEFL – perchè ci assicurano non è mai accaduto prima. Lo faccio. Riesco a parlare con la signorina. Le spiego il problema, mi dice che potrei fare l'esame il 19 dicembre. Si suppone che io sia già fuori del paese. Quindi le chiedo una data a marzo, quando torno, forse, perchè la voglia mi sta passando. Mi dice che è troppo presto. Allora ridatemi I soldi, certo, dice lei, devi fare questo altro numero e non dimenticare di dare il numero che hai dato a me e questo altro che ti detto, che identifica la tua chiamata di oggi... Vi faccio sapere quanti altri numeri dovrò digiatare per riavere i miei 170 dollari.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

God Bless America.
Biba

ladydai ha detto...

No, the reason why Morgan state University is "all black" as you say is because that particular university was established during the Jim Crow era. Blacks and Whites could not attend the same schools.

I guess now I can understand why you
failed to translate your blog post, as you did with all of the others.

The person who told you that Morgan State was one of the worse Universities in the area, was probably no different than all of the other immigrants who jump on the race bandwagon, when they arrive in America. Please don't allow your culture shock to jade you.

Just like you, I have left my country to live in Italy. I often see things in the same jaded manner, but I am learning to accept that I can never measure another person's culture, against my own.

I am pretty sure, as you dig further; you will also find the lingering bias against Italians. Just as you view Morgan State and Black Americans as inferior, there are those who think all Italians are; Mafia dons or similar to the cast of the "Jersey Shore.

ladydai ha detto...

Oh, and just for the record:

http://colleges.usnews.rankingsandreviews.com/best-colleges/baltimore-md/morgan-state-2083

somnia ha detto...

Thank you Ladydai for your explanation. I'm not against black people at all, I didn't translate cause I didn't have enough time. I was pretty angry for the consideration that worse thing went to black people. Sorry for the misunderstanding....